Aggiornamento editoriale — 10 agosto 2026. AGCOM ha pubblicato la Delibera 200/26/CONS, adottata il 29 luglio 2026, con l’atto integrativo definitivo delle linee guida per le campagne di comunicazione contro i disturbi da gioco d’azzardo. Il testo mantiene fermi il divieto di pubblicità previsto dal Decreto Dignità e la disciplina sanzionatoria. Le parti dell’articolo formulate come anticipazioni vanno quindi lette alla luce del provvedimento definitivo.
Entro la fine di agosto 2026 il settore del gioco pubblico potrebbe assistere a uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni sul fronte della comunicazione commerciale.
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha infatti annunciato che le nuove linee guida sulla comunicazione del gioco pubblico sono ormai in fase conclusiva, dopo la consultazione pubblica avviata ad aprile. L’obiettivo è fornire regole operative chiare per tutte le comunicazioni sul gioco responsabile, nel rispetto del divieto di pubblicità introdotto dal Decreto Dignità.
Per concessionari, PVR, operatori del settore e professionisti del marketing non si tratta di un semplice aggiornamento burocratico: le nuove indicazioni potrebbero ridefinire il modo in cui sarà possibile comunicare con il pubblico.
Perché AGCOM sta introducendo nuove linee guida?
Dal 2018 il Decreto Dignità vieta la pubblicità del gioco con vincita in denaro, lasciando però numerose aree interpretative su ciò che fosse realmente consentito.
Negli anni successivi operatori, concessionari e autorità si sono spesso confrontati su casi concreti, con interpretazioni non sempre uniformi.
Le nuove linee guida nascono proprio con questo obiettivo:
- chiarire cosa è consentito;
- evitare interpretazioni contrastanti;
- favorire comunicazioni realmente orientate alla tutela del giocatore;
- impedire che messaggi apparentemente informativi diventino, anche indirettamente, promozionali.
La consultazione pubblica: come si è arrivati a questo punto
Il 7 aprile 2026 AGCOM ha pubblicato la Delibera n. 85/26/CONS, avviando una consultazione pubblica aperta a concessionari, associazioni di categoria e altri soggetti interessati. I contributi potevano essere inviati entro 30 giorni, anche richiedendo un’audizione con l’Autorità.
Successivamente, durante l’evento internazionale iGB Live di Londra, Davide Gallino, Director of Media Services di AGCOM, ha indicato che la versione definitiva delle linee guida dovrebbe essere approvata entro la fine di agosto, in tempo per l’inizio della nuova stagione calcistica.
Cosa prevedono le bozze delle linee guida
Sebbene il testo definitivo non sia ancora stato pubblicato, la consultazione ha già delineato alcuni principi destinati a orientare la comunicazione del settore.
1. La tutela del giocatore deve essere il messaggio principale
Le comunicazioni dovranno essere chiaramente riconoscibili come messaggi di prevenzione e informazione.
L’obiettivo non sarà incentivare il gioco, ma aiutare il pubblico a comprenderne i rischi e gli strumenti di tutela disponibili.
2. Vietati messaggi che possano incentivare il gioco
Le bozze raccomandano di evitare:
- inviti a giocare;
- promesse di vincita;
- slogan commerciali;
- rappresentazioni di jackpot;
- quote;
- bonus;
- premi;
- meccaniche tipiche del gioco.
3. Nessun elemento che richiami l’esperienza di gioco
Tra le indicazioni più rilevanti compare il divieto di utilizzare:
- schermate di siti di gioco;
- interfacce delle piattaforme;
- pulsanti;
- call to action;
- QR Code;
- link cliccabili;
- URL verso siti dei concessionari o siti a essi riconducibili.
4. Particolare attenzione ai soggetti vulnerabili
Le comunicazioni non dovranno utilizzare immagini, linguaggi o personaggi capaci di attrarre:
- minori;
- giovani;
- soggetti vulnerabili.
Viene inoltre raccomandato un linguaggio equilibrato, realistico e non colpevolizzante, accompagnato da informazioni sui servizi di assistenza e sugli strumenti di autoesclusione e limitazione della spesa.
5. Formati più lunghi e realmente informativi
AGCOM ritiene che alcuni formati molto brevi, come billboard, short video o L-shape televisivi, siano poco adatti a trasmettere messaggi di prevenzione completi.
Le future campagne dovrebbero quindi privilegiare contenuti che consentano una spiegazione efficace dei rischi e delle misure di tutela.
Cosa potrebbe cambiare per concessionari e PVR?
Le linee guida non modificano direttamente il sistema delle concessioni né il funzionamento dei PVR.
Tuttavia, avranno un impatto concreto sul modo in cui gli operatori potranno comunicare.
Ad esempio, potrebbe essere necessario:
- rivedere siti web e landing page;
- aggiornare materiali informativi;
- modificare campagne social;
- eliminare elementi grafici potenzialmente considerati promozionali;
- ripensare le strategie di comunicazione orientandole maggiormente all’informazione e al gioco responsabile.
L’obiettivo dichiarato da AGCOM è fornire un riferimento operativo uniforme che riduca l’incertezza interpretativa.
Perché questa novità è importante anche per chi vuole aprire un PVR
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Affidarsi a un partner che segue costantemente gli aggiornamenti normativi significa ridurre il rischio di errori nella comunicazione e nella gestione dell’attività.
Per questo motivo, in Pay&Play monitoriamo costantemente l’evoluzione della normativa e delle indicazioni delle autorità competenti, così da supportare i nostri affiliati con informazioni aggiornate e conformi al quadro regolatorio.
Quando entreranno in vigore?
Al momento della pubblicazione di questo articolo, le linee guida definitive non sono ancora state approvate.
Secondo quanto dichiarato da AGCOM, la delibera conclusiva dovrebbe arrivare entro la fine di agosto 2026, dopo l’esame del Consiglio dell’Autorità. Fino a quel momento, il contenuto definitivo potrebbe ancora subire modifiche rispetto alla bozza sottoposta a consultazione.
Conclusioni
Le nuove linee guida AGCOM rappresentano un passaggio importante per tutto il comparto del gioco pubblico.
Più che introdurre un nuovo divieto, puntano a chiarire come sia possibile comunicare il gioco responsabile senza trasformare il messaggio in una forma di promozione indiretta.
Per concessionari, PVR e operatori sarà fondamentale adeguare la comunicazione alle regole definitive non appena saranno pubblicate.
Pay&Play continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della normativa e aggiornerà questa guida non appena AGCOM renderà disponibile il testo definitivo.
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